
Si tratta di una malattia ad insorgenza acuta, di massima gravita'.
La diagnosi si effettua clinicamente ed il trattamento iniziale e' medico, poi chirurgico.
Il cane presenta un enorme rigonfiamento dello stomaco, frequenti sforzi di vomito non produttivo,forte stato di ansia, respirazione ansimante, mucose all'inizio pallide e poi cianotiche.
E' una situazione di emergenza, per cui, se si sospetta una torsione gastrica, bisogna correre velocemente dal veterinario, soprattutto considerando che la tempestività dell'intervento è decisiva per la vita del cane.
Il veterinario, una volta diagnosticata la torsione, procederà a cercare di sgonfiare lo stomaco (se possibile con l'introduzione di una sonda gastrica, altrimenti con la perforazione dello stomaco dall'esterno con una siringa) ed a instaurare una terapia antishock, dopodichè procederà con l' intervento chirurgico per riposizionare correttaemnte lo stomaco e fissarlo alle pareti addominali.
Il postoperatorio è di grande importanza: statisticamente l'indice di mortalità nella prima settimana dopo l'intervento è alto.
Nelle razze molto a rischio di torsione, addirittura, si fa l'intervento di "fissaggio" come prevenzione; nel bulldog, ovviamente, non essendo una razza con grande incidenza della patologia, non è consigliato.
I fattori predisponenti per l'instaurarsi di questa patologia sono:
1) la grande voracita'
2) la somministrazione di un pasto unico, molto abbondante
3) il bere grandi quantita' di acqua dopo il pasto
4) la lassita' del legamento gastrico
5)l'intenso movimento fisico dopo il pasto.
E' quindi ovvio che come misure di prevenzione si puo':
1) cercare di fare mangiare piu' lentamente il cane ( o con la somministrazione di crocche grandi, che necessitano di masticazione, oppure inserendo nella ciotola qualcosa di estraneo, tipo una palla, un gioco etc, in modo che debba cercare e selezionare le sue crocche e sia disturbato dal " SUCCHIARLE INTERE", come fa di solito un vero bullo che si rispetti!
2) dividere in almeno due pasti giornalieri la quantita' di cibo che deve assumere
3) non dargli da bere subito dopo i pasti
4) dargli da mangiare solo quando e' tranquillo, lontano dagli altri cani e da situazioni di stress.
5) nel periodo precedente e successivo al pasto non fargli fare attivita' fisica, se non MOLTO moderata.
Luana Martinini








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