E anche se si comporta come fosse il nostro pargolo, come se non mangiasse da mesi implorandoci con occhi irresistibili mentre stiamo mangiando un gelato o una fetta di torta, dobbiamo avere ben chiaro che il suo apparato digerente è diverso da quello dell'uomo e che certe leccornie (come soprattutto i dolci e la cioccolata) per lui sono letteralmente veleno.
La Pasqua si avvicina e non possiamo tener conto di quante uova di cioccolato entreranno nelle nostre case..e nelle vicinanze dei nostri ciccioni golosi!

Se nell'essere umano un abuso di caramelle e dolciumi può causare carie o aumento di peso (cose di cui alcuni noi sono predisposti a prescindere dal cibo…sigh…) per il cane che di solito non è predisposto a carie, tutto ciò sarà un vero veleno perché avrà buone probabilità di rovinarsi i denti e ingurgitare una serie spropositata di grassi..e nel caso del bulldog vi lascio immaginare quanti danni in più può fare una “dieta” ricca di aggiuntine !!

I cibi che fanno male ai nostri cicci sono sicuramente diversi e numerosi, ma alcuni sono addirittura VELENOSI.
Qual è uno dei più pericolosi?
“Elementare Watson…LA CIOCCOLATA!!"Di certo la maggior parte di noi ama il cioccolato, il suo sapore ed il suo profumo..e del resto come resisterle?

Lo stesso però vale anche per i nostri bulldog, con la differenza che per loro è molto pericoloso.
Mentre recenti studi sui bipedi hanno constatato che assumerne piccole dosi (purchè di buona qualità) fa addirittura bene a una serie di condizioni psicofisiche, l’intossicazione da cioccolata è una delle più comuni che si possono verificare negli animali domestici e nei cuccioli. Fortunatamente la maggior parte dei casi si dimostra di scarsa gravità; alcune volte, però, si verificano casi seri con rischio di vita per l’animale. E’ bene quindi essere coscienti di tale pericolo.
Vediamo nel dettaglio quale insidie nasconda la nostra ammaliante tavoletta…

L'allarme viene dal sito Tox.it, redatto da specialisti tossicologi e operatori di Centri Antiveleni. L'intossicazione da cioccolata, spiegano i tossicologi, è una delle più comuni che si possono verificare negli animali domestici e nei cuccioli.
Il pericolo deriva dalla presenza nel cioccolato di composti chimici chiamati metilxantine che sono eccitanti del sistema nervoso e del sistema cardiocircolatorio e provocano tremori, scosse muscolari, convulsioni, aritmie cardiache, crisi di ipertensione arteriosa.

Il più dannoso elemento tra le metilxantine presenti nel cioccolato (ovviamente tralasciando in questa sede di citare l’altissimo contenuto calorico che può portare anche all’obesità del nostro amico), è la TEOBROMINA, un alcaloide che a certi dosaggi è considerato tossico: trattasi di un composto a base di xantina appartenente alla stessa famiglia della caffeina e della teofillina, che può essere tossico per i cani, se ingerito in quantità eccessiva. Fortunatamente è richiesta una quantità relativamente grande di cioccolato per provocare la nausea al vostro cane, anche se questa quantità varia a seconda della taglia, della sua sensibilità alla teobromina e con la concentrazione del cioccolato.
Come possono esserci vari quantitativi di zucchero, burro, aromi, allo stesso modo differenti tipi di cioccolato contengono anche differenti quantità di teobromina.
E se istintivamente viene da pensare che un cioccolatino al latte sia meno pericoloso perché di solito contiene meno quantitativo di cacao bè, stiamo facendo un grosso errore di valutazione!
Da diverse indagini chimiche che sono state effettuate nel corso di questi ultimi anni, risulta infatti che la cioccolata fondente contenga circa 1200-1400 mg di teobromina per ogni 100gr di peso, a differenza di quella al latte che ne contiene “solo” 140-160 mg e del cioccolato bianco che non ne contiene quasi per nulla.
Una dose di 330-350 mg di teobromina per kg di peso del cane, può addirittura essergli letale…
E quindi???

Facciamo degli esempi numerici per capire la quantità di teobromina che un cane può ingerire prima di stare male con nausea o vomito (senza considerare gli effetti collaterali dovuti agli altri componenti quali, ad esempio, lo zucchero).
Se il vostro bulletto pesa 10 kg può tollerare gli effetti della teobromina contenuta in circa 200-250 gr di cioccolato al latte o in 20-30 gr di quello fondente, ma questo non significa che tutto lo zucchero contenuto sia l’ideale per la sua dieta, anche se probabilmente non lo farà stare male immediatamente.
Un’altra cosa emersa dagli studi effettuati, è che i cani sembrano eliminare la teobromina dal corpo più lentamente di quanto accada nell’uomo, per cui la frequenza con cui si somministrano questi alimenti è altrettanto importante.
Bisognerebbe proporre alle aziende produttrici che, come sulle confezioni dei detersivi c'è scritto "tenere fuori dalla portata dei bambini", sulle tavolette di cioccolata, specie quella fondente, inseriscano la scritta "tenere fuori dalla portata dei cani".
Quali sono i segnali di pericolo del problema, qualora per caso il nostro ciccio dovesse ingerire della cioccolata?
Il cane che ha mangiato il cioccolato dovrebbe essere guardato molto attentamente per capire se ci sono i sintomi da intossicazione, specialmente se i cani sono cuccioli o “seniors” o hanno problemi di salute. I sintomi possono variare dal vomito alla diarrea, nel maggior numero dei casi, oppure possono presentare un improvviso ansimare, tanta sete e quantitativo di urine eccessivo. In rari casi, più gravi e dovuti a dosi molto abbondanti di teobromina, possono manifestarsi convulsioni, ritmo anormale del cuore, emorragia interna.

Chi quindi come noi ha sia la passione per il bulldog (o cane in genere..) che quella per la “tavoletta nera", deve almeno stare molto attento a non dimenticare per casa confezioni di cioccolata aperte!
Che cosa fare se il nostro amico ha ingerito grandi quantità di cioccolato?
Prendere nota del tipo di cioccolato ingerito e cercare di capire, se possibile, quanto ne è stato mangiato.
La teobromina rimarrà in circolo nel sangue per circa 14-20 ore.
Nelle prime due ore dall’ingestione, qualora dovessero comparire dei sintomi “strani”, è necessario indurre il vomito e cercare di portare quanto prima il cane da un veterinario: per fortuna nella maggior parte dei casi la prognosi sarà favorevole.
ma ricordate….non avete voluto dare ascolto alla sig.na Rottermaier?
Avete ceduto di fronte a quei teneri occhioni concedendogli un piccolo assaggino?
Al ritorno dal veterinario la lavagna vi aspetta!!!

Per ulteriori approfondimenti:
http://www.my-personaltrainer.it/integratori/teobromina.html
http://www.valori-alimenti.com/cerca/teobromina.php
http://it.wikipedia.org/wiki/Cioccolato








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