come al solito aspetto nel giardino antistante, invece che in sala d’attesa, anche se c’era solo una signora..cmq, mentre penny annusa ben bene e riempie il prato dei suoi “umori”, esce la figlia del vet a cui chiedo se c’è da aspettare molto. Lei mi risponde che è una giornataccia poichè dentro ci sono dei cani che si sono azzuffati e stanno predisponendo una trasfusione di sangue per salvarli.
Bè, non che non mi sia mai capitato di vedere cani che litigano, nè tanto meno sono ignara di trasfusioni tra quadrupedi, però devo dire che la cosa mi ha molto colpita, vuoi anche per il momento particolare.. senza contare che proprio in quel momento arrivano due macchine con dei ragazzi praticamente in lacrime e sporchi di sangue, probabilmente i proprietari dei cani, i quali mi fanno talmente pena che con le lacrime agli ochhi prendo penny e andiamo via.
Tornata a casa comincio a pensare a questa cosa: e se un cane attaccasse la mia ciccia?
Anni fa mi è successo che la mia pastore tedesco azzannasse la dalmata di mia madre in pieno collo, nel ns giardino, ma le cagnette si conoscevano, è stato solo un “marcare il territorio”, noi eravamo in 3 a separarle e i danni sono stati minimi, fortunatamente!
Ma se invece mi succedesse al parco mentre sono sola? E se un randagio o un cane scappato al padrone si avventasse su di lei all’improvviso? Cosa sarei in grado di fare?
A tal proposito mi sono ulteriormente documentata e sono arrivata a queste conclusioni:
prima di tutto sono ancora più convinta di quanto sia utile addestrare il proprio cane, sia perchè così facendo lui riconosce l’autorità del padrone anche in momenti di panico, sia perchè trovo indispensabile educare il quadrupede a saper controllare i propri atteggiamenti istintivi e a volte troppo aggressivi, i quali potrebbero tranquillamente sfociare in attacchi e morsi verso amici, parenti o peggio, verso i bambini.

Detto questo però, vediamo perchè i cani si azzannano e cosa possiamo fare..
Partiamo dal presupposto che l’aggressività in un cane è un comportamento normale, istintivo, anche se non deve essere tollerato dal padrone, il quale invece deve capire le motivazioni che spingono il proprio animale a mordere o ad attaccare altri individui per poter prevenire danni e problemi anche gravi.
Ovviamente sappiamo che ci sono molte differenze tra i vari soggetti e ci sono sia fattori genetici che ambientali che possono influire sull’atteggiamento del nostro cane..ma concentriamoci su quelli sui quali possiamo intervenire, ovvero i fattori ambientali.
Un cane che sviluppa molta aggressività prima di tutto è un soggetto che deve essere trattato non solo applicando alla lettera il famosisssssimo metodo Rottermaier, ma anche con ancora più costanza e fermezza, in modo tale che possa individuare da subito che non è lui a comandare bensì voi.
L’aggressività è un problema che va affrontato con la testa e non con i muscoli...

In poche parole dovete tendere ad eliminare nel vostro bulldog tutti i possibili fattori scatenanti, quali:
- dominanza: siete voi a comandare e non il contrario
- aggressività verso intrusi (bambini, amici, etc): non sono “rivali” del vs affetto bensì compagni di vita..
- territorialità o paura: gli altri cani sono semplicemente altri cani e non anch’essi rivali che vogliono “rubare” il territorio o il padrone, nè tanto meno il cibo o i giocattoli
Comunque, veniamo ai ns amati ciccioni, a volte un pò troppo irruenti e dotati di una forza spesso incredibile, e ricordiamoci che in certi momenti, tipo una rissa tra cani, non dobbiamo farci prendere dal panico e che è:
- inutile dargli bastonate per vedere se smettono;
- inutile provare a tirarli per vedere se si staccano, perchè se il cane è in presa sull'altro cane, non mollerà mai, anzi, potrebbe fare più danni se noi lo tirassimo;
Molti comportamentisti dicono che non bisognerebbe mai separare due cani che litigano per due diversi motivi:
il primo è che nei conflitti tra cani difficilmente si arriva alla morte di uno di loro poichè alla fine il più debole scappa via o si sottomette; il secondo motivo è quello per il quale l'adrenalina in due cani che litigano è talmente alta che non rendendosi conto delle loro azioni convertirebbero istintivamente l'aggressività nei confronti dell'intruso, ovvero voi.

Molti veterinari invece propongono altre soluzioni:
- quando si tratta di incidenti tra 2 adulti che si agganciano, una secchiata di acqua non risolve del tutto i problemi ma rende le cose più complicate per i cani, quindi questi tendono a ridurre le prese lasciando un pò più di tempo per prendere una corda o un guinzaglio o qualunque cosa possa aiutarci a dividerli.
Sarebbe quindi utile, una volta presi gli “strumenti”, riuscire a legare uno dei 2 cani contro una rete, un albero o altro, dopodiché mettere in tensione i 2 cani e dividerli mettendogli in bocca qualcosa, tipo un cuneo di legno e, sempre tenendoli in tensione, afferrare il cane non legato per la pelle del collo e ruotando il cuneo nella bocca riuscirete a staccarlo senza pericolo che l'altro cane lo rincorra.
[Molti proprietari di molossi con esperienza di queste particolari razze, soprattutto se tendenti all’aggressività, consigliano di avere sempre a dietro un oggetto simile ad un cuneo di legno.
Cito da un mio amico proprietario di 5 pittbull e buon addestratore: “Infilato tra i denti del cane che si stanno mordendo (ecco perche' meglio se a cuneo) e ruotandolo, si apre la bocca al cane allontanando i due contendenti ed evitando che restino in presa per chissà quanto tempo. Il cuneo non va mai mandato in leva ma in rotazione, per non rovinare in maniera seria i masetteri (ovvero quei muscoli delle guance che si induriscono durante il morso..) del cane.”]
Il sistema migliore, secondo molti, forse è lo strangolamento fatto con il guinzaglio, che di logica è sempre a disposizione del proprietario.
Lo strangolamento va fatto però in modo corretto ed efficace.
Il sistema migliore è quello di usare come guida la mandibola del cane, cioè il guinzaglio deve essere parallelo alla mandibola e ben aderente ad essa, si fa scorrere fino al suo termine e si stinge con forza. Se non si prende il punto giusto si fa un finto strangolamento e il risultato non cè.
Il cane molla di solito in meno di 15 secondi, ma attenzione che uno strangolamento prolungato comporta uno svenimento con conseguente rotazione degli occhi all'indietro, a questo punto (se succede) bisogna ribaltare il cane su un fianco e massaggiare energicamente la cassa toracica.
- se parliamo invece di incidente tra cane e cucciolo o cane e uomo o bambino, qui abbiamo un solo problema: la bocca e la tenacia del cane .
Per prima cosa dobbiamo tentare di tenere immobile la bocca e il corpo del cane, perchè il danno viene effettuato quando il cane scrolla e non quando il cane morde!
Quindi mettere il cane (i suoi fianchi) tra le nostre gambe e stringerlo, in modo tale da impedire il movimento frontale all'indietro. In seconda battuta bloccare il collo per evitare i movimenti laterali e solo ora separare il cane o con degli spray irritanti (tipo quello al peperoncino che ormai molte donne portano con sè in borsa..) o anche tentando lo strangolamento, efficace a far perdere i sensi all'animale senza danneggiarlo. Spesso, in assenza di collari a strozzo o di spray, ci si può sfilare la cintura, la si passa attorno al collo del cane tipo collare a strozzo, si appoggia un ginocchio sul collo del cane e con 2 braccia si tira verso l'alto.

Ovviamente stiamo sempre parlando di situazioni che si svolgono nel giro di pochi attimi, dove tutti i soggetti sono in preda al panico e quasi sempre anche gli “spettatori” ci mettono del loro con urla e quant’altro per far agitare noi e i cani..
Quindi ricordiamoci che è fondamentale, anche se moooooooooolto difficile, cercare di mantenere la calma, evitare di picchiare il cane per non agitarlo o eccitarlo di più e non tirare quando il cane è in presa, poichè potremmo essere noi i responsabili di eventuali danni anche peggiori di un morso.
Se si ha a disposizione dell’acqua provare a bagnarli, altrimenti passare alla fase “oggetto in bocca” per fargli aprire le fauci (occhio ai morsi alle vostre mani però!!)
Come potete tutti immaginare la soluzione migliore resta sempre la prevenzione: quando andiamo in giro con il ns ciccio dobbiamo:
- tenere sempre gli occhi più che aperti e controllare che non ci siano cani liberi, sopratutto se randagi;
- munirci di collare a strozzo/semistrozzo e di oggetti che possano aiutarci a separarli e non a picchiarli;
- essere pronti a qualsiasi evenienza senza perdere la calma
MA SOPRATTUTTO, ABITUIAMO IL NOSTRO CICCIO A RISPONDERE AI NOSTRI COMANDI, A FARE QUELLO CHE GLI CHIEDIAMO E A LIMITARE ATTEGGIAMENTI AGGRESSIVI: CI EVITEREMO DI CORRERE DAL VETERINARIO E MAGARI ANCHE DI MORIRE NOI PER PRIMI DI INFARTO!!!

[ per chi avesse voglia di leggere qualche ricerca sull'argomento, ho trovato spesso citato un articolo in cui si pone l'attenzione sul fatto che "proprietari troppo permissivi con i propri cani sono collegati ai problemi di aggressività da dominanza": The domestic dog, its evolution, behaviour & interactions with people - Effects of owner personalty and attitudes on behavior, di Valerie O'Farrell; James Serpell editor - 1995, Cambridge University Press ]









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